Pubblicato in: Percorsi scuole

“A SCUOLA DI FANTASIA” – Giacomino e i quattro regni – Scuola Sant’Alberto Magno

Componenti:

Elia

Carlotta

Marco

Niccolò

1° INCONTRO

La storia

C’era una volta un bambino che si chiamava Giacomino che possedeva un bracciale con quattro gemme sopra. Un giorno Giacomino provò a spingere una delle gemme e con grande sorpresa attraversò un portale che lo portò in un regno sconosciuto.

Era il regno dei draghi, dove incontrò un draghetto simpatico che si chiamava Spyro e divennero subito amici. Spingendo di nuovo una delle gemme, Giacomino e Spyro attraversarono di nuovo il portale, ritrovandosi in un altro regno, il secondo, era il regno delle streghe. Appena arrivarono videro tante streghe, che viaggiavano sulle loro scope e preparavano pozioni, incuriositi si avvicinarono a una statua che aveva una targa con scritto: “antico guerriero, il suo nome è Triscalibur è stato imprigionato dalle streghe. State lontani”.

Giacomino e Spyro mentre si allontanavano videro una boccetta di vetro ai piedi della statua che sembrava una pozione. Per sbaglio Spyro fece cadere la pozione sulla statua che all’improvviso iniziò a muoversi e pian piano a prendere vita. Spaventati non sapendo se fosse buona o cattiva iniziarono a correre più veloci che potevano. Triscalibur era cattivissimo, infatti sparò un colpo di cannone che scagliò Giacomino nel vuoto. Quando Giacomino e Spyro aprirono gli occhi si ritrovarono nel terzo regno che era bellissimo fatto tutto di pan di zenzero. Pensarono di essere in salvo ma Triscalibur li aveva seguiti. Fortunatamente Giacomino aveva l’ultima gemma dei portali da premere così si teletrasportarono nel quarto regno.

Era il regno del mare dove tutto brillava alla luce del sole. La prima persona che incontrarono fu la regina del regno che si chiamava vittoria e subito dopo diventarono amici del polpo Roberto. Tutto sembrava finalmente tranquillo, ma un gran rumore annunciò l’arrivo di Triscalibur, arrabbiato nero perché non riusciva a prenderli. Giacomino, Spyro e Roberto lo affrontarono in un combattimento durissimo esaurendo tutte le loro forze, ma alla fine vinsero. Giacomino lo sconfisse gettando il resto della pozione su Triscalibur che si trasformò di nuovo in statua. Come premio la regina Vittoria fece diventare Giacomino re del regno del mare e Spyro e Roberto cavalieri della corona.

I protagonisti:

Giacomino è un ragazzo furbo e molto intelligente, ha otto anni e gli piace giocare ai lego e ha paura del vuoto.

Le mascotte:

La mascotte è un cucciolo di drago. Spyro vola molto bene e aveva gli occhi rossi come la fiamma, è magro, ubbidisce, sputa fuoco e aiuta il protagonista Giacomino nei momenti molto difficili. Spyro è affidabile e assolutamente rispettoso.

Gli antagonisti:

L’antagonista è un antico guerriero con l’armatura incantata e una spada così potente da distruggere un meteorite e l’armatura resiste all’impatto e per finire ha un elmetto con le corna viola e due ali fatte di titanio e magia oscura.

L’aiutante:

L’aiutante è un polpo grande con dei buchi sotto le braccia che fanno uscire razzi per farlo volare. E’ gentile, mantiene sempre le promesse, si chiama Roberto e si può mimetizzare.

2° INCONTRO

Alla scoperta dell’aiutante

Com’è l’aiutante? L’aiutante ha il potere di volare

Cosa pensa dell’eroe? Pensa che è bello e buono

Cosa pensa del cattivo? Pensa che è cattivo e ingannatore

Cosa dice all’eroe? « Lo imprigioniamo o lo facciamo amico? »

Cosa dice al cattivo? Dice che è spaventoso e malvagio

Dove va alla fine della storia? Alla fine va a fare la guardia al castello

3° INCONTRO

I segreti dell’antagonista

Com’è l’antagonista:

L’antagonista è ingordo, sciocco, dispettoso, ladro, forte, potente, ingannatore, imprudente, cattivo, è lento e rumoroso.

Perché è cattivo:

L’antagonista era sciocco perché pensava solo a sé stesso, era dispettoso perché faceva dispetti molto antipatici, era ladro perché rubava, era ingannatore perché ingannava sempre tutti. Triscalibur vuole diventare forte perché ha capito che essere cattivo è brutto. E’ lento e rumoroso perché ha un’armatura molto pesante e anche l’elmetto.

Come va a finire questa nuova storia:

Giacomino diventa re del mare e Triscalibur diventa il protettore dei quattro regni.

4° INCONTRO

E la mascotte??

Quando di solito arriva l’antagonista Spyro lascia il protagonista perché ha paura dei guerrieri antichi. Spyro ha paura che Giacomino lo abbandoni e lo venda al mercato magico. Durante la sua vacanza Spyro sente una specie di terremoto, guarda sopra la collina e vede uno scheletro gigante ma anche mezzo umano. Era proiettato mentre uno scudiero mezzo scheletro – umano portava uno scudo. Aiutava l’antagonista perché così diventava il vice re. Lo scheletro gigante – mezzo umano lanciò una bomba, Spyro la distrusse ma si moltiplicò, ma Spyro lanciò una bomba atomica di fuoco che lo travolse e lo fece svenire. Alla fine Spyro e lo scheletro umano giocarono insieme e diventarono amici.

 

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